Decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159
1. Introduzione
Il Decreto-legge n. 159/2025 rappresenta un intervento normativo di rilievo nel panorama della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 ottobre 2025, il provvedimento si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la qualità delle condizioni lavorative, ampliando il concetto di sicurezza oltre la dimensione fisica per includere quella psicologica e relazionale.
In particolare, il decreto introduce misure innovative volte a prevenire e contrastare le molestie, incluse quelle di genere, qualificandole come veri e propri rischi lavorativi.
2. Il riconoscimento delle molestie come rischio lavorativo
Uno degli elementi più significativi del decreto è contenuto nell’articolo 5, che modifica l’art. 15 del D.Lgs. 81/2008. Viene infatti introdotto l’obbligo di programmare misure di prevenzione contro “condotte violente o moleste” nei luoghi di lavoro.
Questa innovazione segna un cambiamento sostanziale:
- le molestie non sono più considerate solo una questione disciplinare o discriminatoria;
- diventano un rischio da valutare e gestire nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- si afferma una visione integrata della sicurezza, che include i rischi psicosociali.
La norma si pone in linea con gli standard internazionali, che riconoscono il diritto a un ambiente lavorativo libero da violenza e molestie.
3. I pilastri dell’intervento: prevenzione, formazione e vigilanza
3.1 Prevenzione e promozione della salute
Il decreto rafforza le politiche di prevenzione attraverso:
- campagne informative;
- programmi di promozione della salute;
- maggiore attenzione ai fattori organizzativi e relazionali.
L’obiettivo è anticipare il rischio, intervenendo prima che si manifestino situazioni di disagio o abuso.
3.2 Formazione e cultura della sicurezza
La formazione assume un ruolo centrale:
- viene rafforzata anche nelle piccole imprese (meno di 15 dipendenti);
- diventa obbligatoria e periodica, con modalità proporzionate al rischio;
- viene introdotta la tracciabilità attraverso il fascicolo elettronico del lavoratore.
Questo sistema consente:
- maggiore trasparenza;
- controllo da parte degli organi ispettivi;
- valorizzazione delle competenze acquisite.
Inoltre, sono previsti finanziamenti dedicati per sostenere la diffusione della cultura della sicurezza.
3.3 Rafforzamento della vigilanza
Il decreto potenzia gli organi di controllo attraverso:
- incremento delle risorse e del personale ispettivo;
- rafforzamento dell’Ispettorato nazionale del lavoro;
- maggiore coordinamento con le ASL e i Carabinieri per la tutela del lavoro.
Questo garantisce un sistema di vigilanza più efficace e capillare.
4. Implicazioni per imprese e pubbliche amministrazioni
4.1 Per le imprese
I datori di lavoro sono chiamati a:
- aggiornare il DVR includendo il rischio di molestie;
- adottare codici di condotta e policy aziendali;
- istituire canali di segnalazione riservati;
- garantire formazione specifica ai lavoratori.
Sono inoltre previsti incentivi economici per le aziende virtuose, come riduzioni dei premi assicurativi legati agli infortuni.
4.2 Per le pubbliche amministrazioni
Le PA devono:
- integrare i piani di prevenzione delle discriminazioni con le politiche di sicurezza;
- promuovere ambienti di lavoro inclusivi;
- coordinare le misure organizzative con gli standard di sicurezza.
5. Un cambio di paradigma
Il decreto segna il passaggio:
- da una logica reattiva a una preventiva;
- da una visione tecnica a una culturale della sicurezza;
- da una tutela limitata agli infortuni fisici a una protezione globale della persona.
La sicurezza diventa così uno strumento di tutela della dignità, della parità e del benessere lavorativo.
6. Conclusioni
Il Decreto-legge n. 159/2025 rappresenta un importante avanzamento nel sistema di tutela del lavoro in Italia. L’inclusione delle molestie tra i rischi lavorativi, l’obbligo di valutazione nel DVR, il rafforzamento della formazione e dei controlli delineano un approccio moderno e sistemico alla sicurezza.
Si tratta di una riforma che non solo introduce nuovi obblighi, ma promuove un cambiamento culturale, riconoscendo il diritto fondamentale a lavorare in un ambiente sicuro, rispettoso e libero da violenza.
fonte: Gazzetta Ufficiale
https://www.formicasrl.it/?p=171439ConsulenzaNewsNormativa1. Introduzione Il Decreto-legge n. 159/2025 rappresenta un intervento normativo di rilievo nel panorama della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 ottobre 2025, il provvedimento si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la qualità delle condizioni lavorative, ampliando il...RossellaRossella La Ferlaricer@areaprogetti.itAdministratorFORMICA "Sicurezza sul lavoro" di Giovanni Formica

